Acquafitness

Acquafitness

La piscina è sempre stata associata al nuoto ed a tutte le attività le discipline ad esso collegabili. Le attività acquatiche, inoltre, sono sempre state caratterizzate da un comune denominatore: l’orizzontalità della posizione in acqua.
Negli anni ’80 è andato affermandosi negli USA un modo nuovo ed alternativo di interpretare l’attività in acqua, volto a considerare e valorizzare la verticalizzazione della posizione nell’elemento liquido.
Rapidamente diffusosi negli anni ’90 anche nelle piscine italiane, il fenomeno AcquaGym vive una crescita sorprendente.
L’AcquaGym offre grandi vantaggi e nessuna controindicazione. L’elemento acqua infatti svolge un ruolo fondamentale nella ricerca del benessere psicofisico grazie alla continua alternanza tra esercitazioni dinamiche e richiami ludici in scarico parziale o totale della colonna vertebrale e delle diverse articolazioni…  e, cosa più importante, non è necessario saper nuotare!

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Acquagym vs Acquafitness

Entrambe le “discipline” sportive sono annoverate nel concetto di Acqua-Training, cioè allenamento in acqua.
Sono in grado attraverso varie metodologie di allenamento, di migliorare le capacità sotto elencate, con grande efficacia seconda le leve utilizzate (avambraccio, braccio, gambe) riescono a distrettualizzare il lavoro rendendo benefici tonico-cardiovascolare a seconda dei muscoli utilizzati (petto, dorso, addome, gambe ecc ecc.).
Le due sostanziali differenza fra i due sistemi di acqua training è la fase di allenamento fuori dall’acqua, per lo sviluppo muscolare che l’acquafitness prevede, in ogni sessione di allenamento, inoltre l’utilizzo di piccoli attrezzi zavorrati, step, elastici, manubri atti al miglioramento della forze e dell’elasticità muscolare.

Acquatraining: i benefici

Respirazione

A causa della pressione dell’acqua l’espirazione è maggiore e l’ispirazione è più difficile; ne consegue un rafforzamento della muscolatura respiratoria, in particolar modo del muscolo diaframma.

Circolazione sanguigna

La pressione idrostatica migliora la circolazione sanguigna, favorisce il reflusso venoso verso il cuore e lo scambio metabolico dei tessuti.

Apparato cardio vascolare

Esso viene sollecitato grazie all’aumento della frequenza cardiaca che in base alle fasi di allenamento (in genere 3) raggiunge vari target di f.c., max facendo intervenire vari meccanismi energetici.

Forza muscolare

I movimenti nell’acqua rilassano a allungano i muscoli. Gli esercizi con la resistenza dell’acqua, hanno un effetto rinforzante senza microtraumi non avendo generalmente elevati sovraccarichi.

Capacità coordinative

La combinazione motoria dei gesti delle braccia e delle gambe (in immersione) prevede lo sviluppo o lo miglioramento di alcune capacità coordinative.

Mobilità articolare

La spinta ascensionale (Principio di Archimede) libera le articolazioni dal peso del corpo così che il movimento si svolge con maggiore escursus articolare

Benessere

In acqua la sensibilità agli stimoli del sistema neurovegetativo diminuisce. Ne consegue un rilassamento generale sia fisico e quindi osteo-tendineo muscolare sia psichico.